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Passeggiata reale

Passeggiata reale

Gli ultimi due turni del Campionato Italiano a Squadre (serie C) hanno visto la nostra formazione concorrere per la promozione in serie B. Purtroppo il cammino si è fortemente complicato già al 5° turno, quando, in quel di Latina, avremmo dovuto vincere anche solo di misura per avere la quasi certezza della promozione. La sconfitta del nostro capofila Ettore Roccatani in prima scacchiera, giunta molto presto, ha imposto a Fabrizio De Cristofano, Simone Teodonio e me di cercare il risultato pieno. Probabilmente il compito più ostico era il mio: affrontare in seconda scacchiera una forte 1N con Elo di 1860 non è esattamente una passeggiata. E mentre Simone (dapprima in vantaggio, poi in posizione difficile) riusciva a pattare, Fabrizio sottovalutava le potenzialità del suo temibile avversario e doveva soccombere. Restava in gioco soltanto l’onore: ed era paradossalmente proprio una passeggiata quella che segnava la mia vittoria contro un avversario simpatico e di prestigio. Non una passeggiata qualunque, ma quella di una testa coronata, canuta e bianca. Un passo alla volta, senza fretta; una storia di altri tempi, prima del motore. In effetti, molti temi presenti in questa partita sono quasi di un vintage malinconico, con personaggi mitologici presi di peso da cent’anni fa. Il “divoratore di tempi“, la “costruzione del ponte“, la penetrazione sulle colonne aperte e il loro sfruttamento, il blocco sono tutti concetti (che ho mediocremente espresso ed applicato in questa partita) che mi hanno riportato ai bei tempi in cui studiavo voracemente “Il mio sistema” di Aaron Nimzowitsch, grazie al quale “mi sono fatto grande”. Poi ci sono state le lezioni (e soprattutto le legnate!) del Maestro Sergio Sollima, ma quello era un altro sistema…

 

La dimostrazione pratica che il moto fa bene alla salute!
Non so dare un giudizio all’apertura. Posso solo dire che avevo intenzione di mantenere il gioco pari, e di andare a “vedere” che mediogioco ne usciva fuori. Se posso dirlo senza essere tacciato di presunzione, credo che sia stata una delle mie migliori partite forse in assoluto (certamente agevolato da un Andriulo probabilmente non al meglio della forma, e non mi andrà sempre così bene…). Una nota importante: avrò fatto bene o avrò fatto male, ma qui di calcoli ne ho effettuati davvero pochissimi; quello che voglio sottolineare è che gli aspetti strategico-posizionali hanno sopravanzato di gran lunga quelli tattici (=pochi calcoli), e che i motori nelle loro analisi (Stockfish 10, Laser 1,5 e Texel 1.07) hanno manifestato tutta la loro insipienza strategica, perché non hanno minimamente immaginato gli sviluppi della posizione. Ciò non vuol dire, naturalmente, che contro di loro non avrei preso solenni mazzate…

©® 2019 Erre J Effe, analisi, commenti & strafalcioni di Fabio MARINO

NB: nessun motore o programma scacchistico è stato bistrattato o ha subito violenze per l’analisi di questa partita.

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admin

Un pensiero su “Passeggiata reale

Sergio SollimaPubblicato in data5:23 pm - Apr 18, 2019

Quel ‘Fabide’ è molto raffinato… detto poi da un Sergide…

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